Quasi ricordato, ovvero Tanti, tanti piatti fa

by

di Damiano Abeni

Nota dei cuochi:
Questo pezzo è stato preparato in occasione del Graduation Dinner dei Fellows del Civitella Ranieri Center, che si è tenuto nella sala grande del Castello il 14 settembre 2009, ed è ovviamente, in primo luogo, un omaggio a tutto il personale del centro (in particolare Romana, Patrizia e Patrizia, le tre Signore della cucina) – ma anche un modo indiretto per ricordare silenziosamente gli scrittori, i musicisti e gli artisti che hanno condiviso per oltre un mese lo spazio e il tempo che meravigliosamente è venuto a crearsi attorno a questi cibi e bevande.

Il pezzo è integralmente costituito dai due segmenti, in inglese e in italiano, che vanno letti contemporaneamente e ad alta voce, con una sfasatura all’inizio di ciascun verso di circa mezzo secondo tra una lingua e l’altra. La durata dell’esecuzione deve essere contenuta tra i 3’15” e i 3’30”.
La prima esecuzione del pezzo è stata in effetti a due sole voci, con l’inglese che ha sempre condotto l’inizio del verso, ma altre letture sono possibili ed auspicabili. Qualche esempio: un solista legge una lingua e due o più persone leggono l’altra (ogni voce aggiunta apre nuove possibilità alla costruzione del “canone” – in termini sia di intervallo tra le voci che di alternanza di voci); gli intervalli possono essere ampliati fino ad avvicinarsi alla struttura del salmo responsoriale; le voci italiana e inglese possono alternarsi a inizio verso (ad esempio: un verso ciascuno, o una strofa ciascuno, o un gruppo di versi ciascuno); due gruppi di persone, di numero uguale o diverso, leggono le due voci; le voci possono essere maschili e femminili, ed essere suddivise “per lingua” oppure appartenere entrambe allo stesso gruppo. Numerose altre possibilità sono aperte e, nell’attesa che qualche amico musicista ne codifichi qualcuna, sono tutte accettate e benvenute.

Rustum Kozain (1966) è nato e cresciuto a Paarl, in Sud Africa. Ha studiato alla University of Cape Town, prima di trascorrere un periodo negli USA (1994-5). Tornato in Sud Africa ha a lungo svolto attività didattica presso la UCT, che ha lasciato nel 2004. Abita a Città del Capo, dove lavora come freelance editor. La sua prima raccolta di poesie, This Carting Life (Kwela/Snailpress, 2005) ha vinto lo Ingrid Jonker Poetry Prize (2006) e l’Olive Schreiner Award (2007).
Una delle sue poesie lunghe più rappresentative, Kingdom of Rain, è in corso di pubblicazione su Lo Straniero di Goffredo Fofi.

Damiano Abeni
Quasi ricordato, ovvero Tanti, tanti piatti fa
alla maniera di George Perec

A Civitella Ranieri e alla sua gente meravigliosa

Peperoni arrosto ripieni di acciughe e ricotta.
Pomodori arrosto ripieni di cuscus e pesto.
Pasticcio di formaggio e zucchine.
Finocchio gratinato, pomodoro arrostito.
Risotto alla zucca servito in una zucca.
Pomodori con il pesto.
Sformato pomodori e pecorino.
Quiche di porri con zuppa fredda al pomodoro.
Quiche di zucca, zucchine e melanzane e peperoni arrostiti.
Svariate porzioni di cicoria.
Frittata, risotto alla salvia, tanti risotti.
Insalata di riso e insalata di verze e maionese; sformato di fagiolini, [fiori di zucchina e salvia fritti.

Ravioli ricotta e spinaci in salsa di noci.
Spaghetti alla carbonara, penne ai funghi.
Lasagne, linguine ai funghi, spaghetti al pesto.
Ravioli di ricotta con zafferano e arancia, gnocchi al salmone. [Gnocchi alla romana, gnocchi di Romana.

Pizza alla napoletana.

Pane comune e provolone.
Uova à la coque.
Pane comune ed emmenthal.
Uova à la coque.
Pecorino fresco, pecorino stagionato, mozzarella, ricotta, parmigiano.

Salsiccia di Norcia, salsiccia di Sardegna.
Salsicce alla griglia, salsicce in padella.
Zucchine ripiene di salsiccia. Polpette con l’uva.
Olive ascolane.
Baccalà fritto in pastella. Vitello tonnato.

Piccione arrosto con glassa di miele e contorno di fagiolini.
Porchetta.
Risotto alla milanese e stufato di manzo con le patate.
Ossobuco, ossobuco, ossobuco con risotto alla milanese.
Coniglio in umido con patate, carote, olive.
Tagliata di vitello alla brace. Rollé di tacchino.
Fagioli con le cotiche, patate e cipolle alla fiamma.
Porchetta, agnello e coniglio alla griglia.
Pollo in salsa di zenzero e limone.
Salsicce con i fagioli.

Torta di mele con cioccolato fuso.
Svariati pezzi di panforte e panpepato.
Pecorino sardo con miele amaro di corbezzolo, accompagnato da grappa Nardini.
Pistacchi, noccioline. Biscotti in quantità.
Tortino di pannacotta con salsa di lampone.

Banane, pesche, prugne, uva, kiwi, pere.

Vino rosso, vino bianco, whisky, birra, grappa. Grappa, birra, [whisky, vino bianco, vino rosso.
Limoncello. Liquore al caffè.
Caffè. Succo di frutta. Uova à la coque. Grappa.

Rustum Kozain
Half-remembered, or Tanti, tanti piatti fa
after George Perec

to Civitella Ranieri, and to its wonderful people

Roasted sweet peppers stuffed with ricotta and anchovy.
Roasted tomato stuffed with couscous and basil pesto.
Cheese and zucchini tart.
Roasted fennel, roasted tomato.
Pumpkin risotto served from a pumpkin.
Tomato with basil pesto.
Tomato and pecorino ‘pie’.
Leek tart or quiche in cold tomato soup.
Pumpkin quiche, roasted zucchini, aubergine and sweet peppers.
Several servings of chicory.
Spanish tortilla, sage risotto, saffron risotto, many risotto.
Rice salad and coleslaw; greenbean pie, fried zucchini flowers and sage.

Spinach and ricotta ravioli in walnut sauce.
Spaghetti carbonara, penne and mushroom.
Lasagne, linguine and mushroom, spaghetti with basil pesto.
Ricotta, saffron and orange ravioli, salmon gnocchi. Gnocchi a la Romana, gnocchi de Romana.

Pizza Napoletana

Pane Comune and provolone.
Soft-boiled eggs.
Pane Comune and emmenthaler.
Soft-boiled eggs.
Fresh pecorino, aged pecorino, mozarella, ricotta, parmesan.

Sausage from Norche, sausage from Sardinia.
Grilled sausages, fried sausages.
Zucchini stuffed with sausage. Meatballs and grapes.
Deepfried crumbed olives stuffed with meat.
Fried crumbed cod. Veal and tonnato.

Honey-glazed roasted pigeon and green beans.
Porchetta.
Saffron risotto and beef stewed with potatoes.
Ossobuco, ossobuco, ossobuco with saffron risotto.
Rabbit in a cassoulet-like stew with potato, carrot, olives.
Rare grilled veal. Turkey roll.
Beans and porkskin, fire-roasted potato and onion.
Porchetta. Grilled lamb and rabbit.
Chicken in a lemon and ginger marinade.
Beans and sausage.

Appletart and chocolate sauce.
Several pieces of panforte and panpepato.
Sardinian pecorino eaten with Amaro de corbezzolo honey, washed down with Nardini grappa.
Pistacchio, peanuts. Many biscuits.
Pannacotta tart on a rasberry sauce.

Banana, peaches, plums, grapes, kiwi, pears.

Red wine, white wine, whisky, beer, grappa. Grappa, beer, whisky, white wine, red wine.
Limoncello. Coffee liquer.
Coffee. Fruit juice. Soft-boiled eggs. Grappa.

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Una Risposta to “Quasi ricordato, ovvero Tanti, tanti piatti fa”

  1. francesca Says:

    Corbezzolo, corbezzolo.

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