Archive for 16 novembre 2009

A colloquio con Jack Kerouac

novembre 16, 2009

Il mio interesse per la beat generation è sempre andato di pari passo con la necessità di smitizzare il movimento, proprio a partire dal suo scrittore più noto e celebrato. Così, eccovi Arbasino che scrive del suo incontro con Jack Kerouac, avvenuto a Roma il 9 ottobre 1966.
Il brano in fu pubblicato da «L’Espresso», ed è attualmente contenuto nella ricca e preziosa sezione on line del settimanale dedicata al Sessantotto
.

di Alberto Arbasino

Roma – apriamo la porta della stanza d’albergo, e quest’uomo basso con gli occhi verdi sta ronfando e ringhiando strappandosi la camicia, mostra il ventre obeso alle due ragazze salite poco fa per fotografarlo e intervistarlo. La camicia a scacchi verdi vien via, la prima cosa che mi dice è di togliermi la giacca. M’afferra la cravatta: «Io non ne porto mai, si può anche essere strangolati, con una di queste». E fa il gesto. Vorrebbe che mi togliessi la camicia. Ma per far cosa, per lottare, che non ce la fa neanche a stare in piedi? Sui tavoli, i sandwich non toccati, le birre che succhia fra un cognac e l’altro. Le ragazze fotografano. Lui fa delle corse intorno alla stanza. Non gliene importa niente se si apre la porta, non si accorge neanche se vengono dentro dei curiosi invadenti.
«…Comprare automobili, sfasciare automobili, rubare automobili, fracassare automobili, prender su ragazze, far l’amore, bevute per tutta la notte, posti di jazz, orge sfrenate, posti scottanti…». Questo dice la quarta di copertina di Sulla strada, paperback di otto anni fa, epoca ancora di jazz, non ancora di yè-yè. E subito sotto: «Questa è l’Odissea della Generazione Beat, i giovanotti frenetici e le loro donne che corrono furiosamente da New York a San Francisco, dal Mexico a New Orleans in una ricerca forsennata: di Godimenti e di Verità». E sulla copertina: «Questa è la bibbia della “generazione beat” – l’esplosivo best-seller che dice tutto sulla gioventù selvaggia d’oggidì e la sua frenetica ricerca d’Esperienze e Sensazioni». Nella prima pagina: «I barbari dello zen, ecco i rivoluzionari sfrenati, dissoluti, non violenti, assetati di Vita, Esperienza, Sensazione, Verità… Sulla strada è la loro odissea, la cronaca esplosiva del rifiuto di due giovani d’inchinarsi all’autorità, di conformarsi a una società che non possono accettare. Ecco la saga della loro selvaggia, sregolata ribellione, raccontata dall’Omero hip della Generazione beat: Jack Kerouac!».
(more…)